curiosità stroriche padovane  1°

FERDINANDO COLETTI

Nasce a Tai di Cadore il 17 agosto 1819 da Giuseppe, commerciante di legname, e da Carolina Codecasa. Ad otto anni arriva a Padova, dove il padre si stabilisce per il commercio. Al Ginnasio Santo Stefano
ha come maestro l'abate Fidenzio Guzzoni, insigne latinista e docente di "umanità". Si laurea in medicina nel '45.

Partecipa ai moti dell'8 febbraio, è eletto membro del Governo Provvisorio Dipartimentale. Nel '49 coopera alla difesa di Venezia come medico dei feriti e degli ammalati di malaria e di colera.

Ritornato a Padova, il Governo Austriaco non gli permette di continuare la carriera ospedaliera. Nel '59 è capo del "Comitato Centrale Veneto" con la funzione di coordinare i Comitati Segreti.

Dopo l'annessione del Veneto all'Italia, per ben quattordici anni presta la sua opera di consigliere comunale.

Ottenuta nel '66 la cattedra di clinica medica, pubblica numerosi studi, in stile esemplare, con particolare riguardo alla scrofolosi, all'azione terapeutica dei sali del chinino, alla tossicologia. 

Auliche le commemorazioni di personaggi del suo tempo. Singolare il "Galateo dei medici e dei malati", pubblicato nel 1853. 

A scopo igienico, è sostenitore della cremazione.
Muore a Padova il 27 febbraio 1881, sei anni dopo il figlio Arnaldo (1855-1875), figlioccio di Arnaldo Fusinato. Per suo desiderio, il corpo viene cremato al forno crematorio di Milano.

 

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